Differenza tra GPS e GI: Facciamo chiarezza
Nel complesso labirinto delle graduatorie scolastiche italiane, due acronimi generano spesso confusione, soprattutto tra chi è alle prime armi: GPS e GI. Sebbene entrambe servano ad assegnare incarichi di supplenza, hanno funzioni, durate e modalità di gestione profondamente diverse.
Capire la differenza è fondamentale per gestire al meglio la propria candidatura e comprendere da dove potrebbe arrivare la prossima chiamata.
1. GPS: Graduatorie Provinciali per le Supplenze
Le GPS sono il “serbatoio principale” a cui si attinge per i contratti più lunghi e stabili.
- Raggio d’azione: Sono valide su base provinciale. Quando ti iscrivi in GPS, scegli un’unica provincia in tutta Italia.
- Gestione: Sono gestite direttamente dall’Ufficio Scolastico Territoriale (l’ex Provveditorato) della provincia scelta.
- Tipologia di contratti: Vengono utilizzate per assegnare le cosiddette “supplenze lunghe”, ovvero:
- Supplenze annuali: Fino al 31 agosto (su cattedre vacanti e disponibili).
- Supplenze fino al termine delle attività didattiche: Fino al 30 giugno (su cattedre disponibili ma non vacanti).
- Modalità di assegnazione: L’assegnazione avviene in maniera centralizzata tramite l’algoritmo ministeriale (la procedura informatizzata), incrociando il punteggio del candidato con le “150 preferenze” espresse in estate.
2. GI: Graduatorie d’Istituto
Le GI entrano in gioco per la gestione quotidiana e tempestiva delle necessità delle singole scuole, o quando il sistema centrale non riesce a coprire i posti.
- Raggio d’azione: Sono valide a livello della singola istituzione scolastica.
- Gestione: Sono gestite direttamente dal Dirigente Scolastico della specifica scuola.
- Come ci si iscrive: Non si fa una domanda separata per le GI. Contestualmente all’aggiornamento delle GPS, il candidato indica fino a un massimo di 20 scuole all’interno della stessa provincia scelta per le GPS. I nominativi vengono poi trasmessi a quelle specifiche scuole, formando le graduatorie interne.
- Tipologia di contratti: Vengono utilizzate per:
- Supplenze brevi e saltuarie: Sostituzioni per malattie, gravidanze, congedi, ecc. (la cui durata può variare da pochi giorni a diversi mesi).
- Supplenze lunghe residue: Se l’Ufficio Scolastico ha esaurito le GPS per una determinata classe di concorso ma ci sono ancora cattedre al 31 agosto o 30 giugno scoperte, delega le scuole a coprirle attingendo dalle proprie GI.
- Modalità di assegnazione: La scuola convoca direttamente i candidati (generalmente via PEC o email) seguendo rigorosamente l’ordine di punteggio nella propria GI.
In sintesi
Per visualizzare la differenza, pensa alle GPS come a un “maxi-elenco” provinciale gestito dal Ministero per i contratti lunghi, e alle GI come a 20 piccoli elenchi personalizzati, gestiti dai singoli presidi per le emergenze e i contratti a breve termine. Entrambe sono fondamentali: le prime garantiscono la continuità per gran parte dell’anno scolastico, le seconde permettono alle scuole di non interrompere il servizio didattico di fronte agli imprevisti.
