Ecco il settimo articolo del nostro piano editoriale, focalizzato su un momento che genera sempre molta ansia tra i docenti: la scelta delle sedi.
Come scegliere le scuole: Strategie per le 150 preferenze e le Graduatorie d’Istituto
Dopo aver scelto la provincia, il passo successivo è indicare le scuole in cui si desidera insegnare. Questo processo si divide in due momenti ben distinti: la scelta delle 20 scuole per le Graduatorie d’Istituto (GI) in fase di aggiornamento, e la successiva compilazione delle 150 preferenze per le supplenze GPS in tarda estate.
Affrontare queste scelte in modo strategico è fondamentale per massimizzare le possibilità di convocazione ed evitare brutte sorprese logistiche. Ecco come muoversi.
1. Le 20 scuole per le Graduatorie d’Istituto (GI)
Contestualmente all’inserimento o all’aggiornamento in GPS, ti verrà chiesto di indicare fino a 20 istituzioni scolastiche per ogni classe di concorso. Queste scuole ti chiameranno per le supplenze brevi (malattie, maternità, ecc.).
- Fattore logistico: Poiché le supplenze brevi richiedono spesso una presa di servizio rapida (a volte dal giorno alla notte), è vitale scegliere scuole facilmente raggiungibili da casa tua. Valuta i tempi di percorrenza, il traffico mattutino e i mezzi pubblici.
- Istituti Comprensivi (IC) vs Istituti Superiori (IIS): Gli Istituti Comprensivi raggruppano infanzia, primaria e medie, mentre gli IIS raggruppano più indirizzi superiori. Inserire un “polo” di grandi dimensioni aumenta statisticamente le probabilità che si crei una cattedra vuota o una necessità di sostituzione rispetto a una piccola scuola isolata.
- Sezioni carcerarie o serali: Se sei disposto a lavorare in contesti particolari (scuole carcerarie, ospedaliere o corsi serali), indicalo esplicitamente, poiché molti candidati le escludono, abbassando così la concorrenza.
2. Le 150 preferenze per l’algoritmo (Supplenze annuali)
Tra agosto e settembre, dovrai compilare l’istanza per le supplenze al 31 agosto e al 30 giugno. Qui non scegli solo scuole singole, ma puoi inserire fino a 150 preferenze mixando:
- Scuole specifiche: Ottime se vuoi puntare esattamente a determinati plessi.
- Comuni: Inserendo un comune, dai disponibilità per tutte le scuole presenti in quel territorio. L’algoritmo le scorrerà in ordine alfanumerico.
- Distretti: Comprendono più comuni limitrofi. È la scelta ideale per coprire ampie fette di provincia con una sola preferenza.
3. Gli errori da non fare con le preferenze
- Attenzione alle rinunce implicite: Se l’algoritmo arriva al tuo turno e c’è una cattedra libera in una scuola (o comune) che non hai inserito nelle tue 150 scelte, il sistema considererà la tua omissione come una “rinuncia”. Verrai saltato e perderai il diritto alla supplenza da GPS per quell’anno. Inserisci tutto ciò che sei realmente disposto ad accettare!
- COE (Cattedre Orario Esterne): Valuta bene se spuntare la casella delle COE (cattedre divise su più scuole). Spesso permettono di ottenere un incarico anche a chi ha punteggi più bassi, ma comportano la fatica di fare la spola tra plessi diversi (a volte anche in comuni diversi).
- Spezzoni: Se non ci sono cattedre intere (18 ore), sei disposto ad accettare uno spezzone (es. 9 o 12 ore)? Spuntare questa opzione aumenta le chance di lavorare, anche se con uno stipendio ridotto.
In sintesi, la scelta delle scuole richiede uno studio attento della geografia locale e un’analisi onesta della propria disponibilità a spostarsi. Non compilare le istanze all’ultimo minuto e tieni sempre Google Maps a portata di mano!
