Per molti docenti adesso comincia una nuova fase: attendere le nomine e capire quali altre opportunità potranno emergere con l’avvio dell’anno scolastico.
Noi di Tinterpello, nel frattempo, abbiamo continuato ad analizzare i dati. E c’è un numero dal quale vogliamo partire:
Dietro questo dato ci sono migliaia di supplenze distribuite sul territorio e su diversi insegnamenti. Ma guardando più da vicino i dati emergono alcune indicazioni interessanti per chi sta cercando una supplenza per l’a.s. 2026/27.
📈 Quando aumentano gli interpelli?
La serie storica che abbiamo analizzato mostra una crescita molto netta a partire dal 2024. Il massimo assoluto è stato raggiunto a settembre 2025, con 20.832 interpelli pubblicati in un solo mese.
Questo naturalmente non significa che nel 2026 si ripeteranno esattamente gli stessi numeri. Ci dice però qualcosa di importante: le settimane che precedono e seguono l’avvio delle lezioni sono un periodo da tenere sotto osservazione.
Con il completamento delle procedure ordinarie di assegnazione delle supplenze, infatti, possono rimanere posti da coprire o emergere nuove necessità nelle scuole. Ed è proprio in questa fase che gli interpelli possono diventare un’ulteriore opportunità per chi è alla ricerca di una supplenza.
🗺️ Gli interpelli non sono distribuiti allo stesso modo sul territorio
Un altro dato interessante riguarda le differenze tra province. Nel campione analizzato, Torino emerge nettamente per volume di convocazioni, con 28.685, seguita a distanza dalle altre province presenti nell’analisi.
È un dato che conferma un principio importante: quando si cercano opportunità di supplenza, guardare soltanto al dato nazionale può non essere sufficiente. Provincia, insegnamento e periodo dell’anno possono restituire scenari molto diversi.
👩🏫 Quali sono gli insegnamenti con i volumi maggiori?
Primaria e sostegno alla primaria risultano nettamente le prime due aree per volume di convocazioni nel campione analizzato.
🔎 E adesso cosa succede?
Siamo ancora ad agosto e può sembrare presto per pensare agli interpelli. I dati degli ultimi anni suggeriscono esattamente il contrario.
Con l’avvicinarsi dell’inizio delle lezioni, le esigenze delle scuole cominciano a definirsi e, quando le graduatorie disponibili non consentono di individuare un docente, possono entrare in gioco gli interpelli. C’è però una differenza importante rispetto ad altre procedure.
Un interpello nasce da un’esigenza concreta di una scuola e può lasciare poco tempo per presentare la propria candidatura. Per questo non conta soltanto sapere che gli interpelli esistono. Conta soprattutto riuscire a intercettare quelli che interessano quando vengono pubblicati.
È il momento di preparare la tua ricerca per il 2026/27
È proprio per questo che abbiamo creato Tinterpello. Ogni giorno analizziamo migliaia di file pubblicati dalle scuole per individuare gli interpelli e trasformare informazioni sparse in opportunità più semplici da trovare.
- 📍 Cercare gli interpelli per territorio
- 🎯 Selezionare le classi di concorso che ti interessano
- 🗺️ Consultarli sulla mappa
- 🔎 Individuare più rapidamente quelli compatibili con la tua ricerca
- 🔔 E, se vuoi, attivare le notifiche per essere avvisato quando viene intercettata una nuova opportunità
Non devi necessariamente aspettare che inizi settembre. Puoi iniziare già adesso a impostare la tua ricerca e capire cosa sta accadendo nelle province e per gli insegnamenti che ti interessano.
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