L’anno scolastico 2026/2027 si apre con 37.430 docenti immessi in ruolo entro il 31 agosto e con la quasi totalità di circa 118mila supplenze già assegnata alla stessa data. All’interno di questo secondo dato rientrano anche 55.814 conferme di supplenti sul sostegno, effettuate su richiesta delle famiglie.
I numeri richiedono però una lettura distinta. Le immissioni in ruolo sono assunzioni a tempo indeterminato; le supplenze restano rapporti a tempo determinato; le conferme sul sostegno costituiscono una parte specifica del quadro delle supplenze. Inoltre, una ricostruzione CISL segnala che non tutti i posti disponibili per le assunzioni sono stati coperti, con difficoltà più marcate sul sostegno.
In breve
- Le immissioni in ruolo completate entro il 31 agosto sono 37.430 e riguardano posto comune, sostegno e insegnamento della Religione cattolica.
- Nell’anno precedente le immissioni in ruolo indicate dalle fonti erano 29.685.
- Al 31 agosto risultava assegnata la quasi totalità di circa 118mila supplenze.
- I supplenti confermati sul sostegno su richiesta delle famiglie sono 55.814, quasi 10mila in più rispetto al 2025/2026.
- Secondo l’elaborazione CISL, riferita a un perimetro che non comprende gli insegnanti di Religione cattolica, erano state perfezionate 36.176 nomine su 44.962 posti resi disponibili.
- Le fonti non forniscono un quadro completo dei posti residui per provincia, classe di concorso o procedura.
Che cosa è successo entro il 31 agosto 2026
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha completato le operazioni di immissione in ruolo per 37.430 docenti su posto comune, sostegno e Religione cattolica. Il dato supera di oltre 7.700 unità quello dell’anno scolastico precedente, pari a 29.685 assunzioni.
Le fonti attribuiscono parte del risultato anche alle assunzioni effettuate attraverso i nuovi elenchi regionali. I posti non assegnati a tempo indeterminato riguarderebbero insegnamenti per i quali le relative graduatorie risultavano esaurite.
Parallelamente, entro il 31 agosto sarebbe stata coperta la quasi totalità di circa 118mila posti a tempo determinato. I docenti assunti a tempo indeterminato e determinato risultano in servizio dal 1° settembre 2026, così da partecipare alle attività di programmazione, coordinamento e formazione precedenti l’inizio delle lezioni.
Come leggere correttamente i tre dati principali
37.430 immissioni in ruolo
Questo numero indica le assunzioni a tempo indeterminato su posto comune, sostegno e Religione cattolica. Non coincide con il numero delle supplenze e non rappresenta da solo l’intero fabbisogno di docenti.
Circa 118mila supplenze
Le fonti riportano che al 31 agosto era stata assegnata la quasi totalità di circa 118mila supplenze. Un titolo di Orizzonte Scuola parla invece di “quasi 110mila”, mentre il testo dello stesso articolo indica circa 118mila supplenze complessive. Le informazioni disponibili non spiegano l’origine di questa differenza, perciò il dato di 118mila, condiviso nel corpo delle diverse ricostruzioni, deve comunque essere presentato come approssimativo.
55.814 conferme sul sostegno
Le conferme effettuate su richiesta delle famiglie riguardano 55.814 supplenti sul sostegno. Si tratta di docenti a tempo determinato: la conferma non equivale a un’immissione in ruolo. Il dato è superiore di quasi 10mila unità rispetto all’anno precedente.
Il quadro CISL sulle assunzioni: copertura all’80,46%
Una successiva elaborazione dell’Ufficio Sindacale CISL Scuola, costruita sulle comunicazioni delle strutture regionali e presentata in attesa dei dati ministeriali ufficiali definitivi, indica un contingente autorizzato di 46.642 posti. Gli Uffici scolastici regionali ne avrebbero resi disponibili 44.962, con uno scostamento di 1.680 posti.
Le nomine perfezionate dagli Uffici scolastici regionali sarebbero state 36.176, pari all’80,46% dei posti disponibili. Per i posti comuni la copertura sarebbe salita all’83,53%, mentre sul sostegno si sarebbe fermata al 70,74%.
Il dato CISL di 36.176 nomine non è direttamente sovrapponibile alle 37.430 assunzioni complessive riportate dalle altre fonti. La stessa CISL precisa infatti che la propria elaborazione non comprende le assunzioni degli insegnanti di Religione cattolica, gestite attraverso procedure e contingenti separati.
Perché il sostegno resta il punto più critico
Secondo l’elaborazione CISL, la percentuale di copertura delle assunzioni sul sostegno è inferiore alla media generale. In Lombardia le nuove immissioni in ruolo sul sostegno avrebbero coperto il 48,65% dei posti disponibili. Le difficoltà sarebbero particolarmente rilevanti nella scuola dell’infanzia e nella primaria.
Un’ulteriore ricostruzione pubblicata da EduNews24 mette a confronto i 128.170 posti di sostegno in organico di diritto per il 2026/2027 con i circa 249mila insegnanti di sostegno in servizio nella scuola statale nel 2024/2025, dato attribuito a un rapporto ISTAT. Il confronto viene utilizzato dalla fonte per evidenziare il divario tra posti stabili e fabbisogno effettivamente coperto anche attraverso rapporti a termine.
I due valori si riferiscono però ad anni scolastici diversi. Di conseguenza, il confronto segnala una questione strutturale, ma non costituisce da solo una quantificazione omogenea del fabbisogno del 2026/2027.
Chi riguarda
Il quadro interessa direttamente:
- docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, indicate con la sigla GAE;
- aspiranti presenti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze, o GPS;
- candidati interessati a supplenze annuali o fino al 30 giugno;
- docenti specializzati e non specializzati interessati ai posti di sostegno;
- idonei delle procedure concorsuali.
Le fonti, tuttavia, non suddividono i posti residui tra queste categorie e non indicano quante disponibilità possano tradursi in ulteriori scorrimenti, incarichi da GPS o interpelli.
Cosa deve fare il docente
Le informazioni disponibili non introducono una nuova domanda, una scadenza o un adempimento immediato. Non è quindi possibile ricavare un’azione obbligatoria valida per tutti gli aspiranti.
- Distinguere, nella lettura dei dati, tra assunzioni a tempo indeterminato, supplenze complessive e conferme sul sostegno.
- Non considerare automaticamente i posti non coperti come disponibilità già assegnabili tramite GPS o interpello: manca un dettaglio per territorio, insegnamento e procedura.
- Monitorare la pubblicazione dei dati ministeriali definitivi e gli eventuali sviluppi relativi ai posti rimasti scoperti, perché le informazioni disponibili non quantificano i successivi scorrimenti o interpelli.
Cosa sappiamo e cosa resta da chiarire
Elementi confermati da più fonti
- Le immissioni in ruolo complessive sono 37.430.
- Le operazioni sono state completate entro il 31 agosto.
- La quasi totalità di circa 118mila supplenze risultava assegnata alla stessa data.
- Le conferme dei supplenti sul sostegno sono 55.814.
- I docenti assunti a tempo indeterminato e determinato risultano in servizio dal 1° settembre 2026.
Questioni ancora aperte
- Non è disponibile una ripartizione completa dei posti rimasti vacanti per provincia, classe di concorso e tipologia di posto.
- Non è chiarito perché un titolo riporti quasi 110mila supplenze mentre il relativo testo e le altre fonti ne indichino circa 118mila.
- L’elaborazione CISL è presentata in attesa dei dati ministeriali ufficiali definitivi.
- Non è indicato quanti posti residui possano essere coperti attraverso ulteriori scorrimenti, GPS o interpelli.
- Non è disponibile una ricostruzione territoriale completa delle difficoltà sul sostegno.
Domande frequenti
Quanti docenti sono stati immessi in ruolo per il 2026/2027?
Le fonti indicano 37.430 assunzioni a tempo indeterminato entro il 31 agosto 2026.
Quali posti comprendono le 37.430 assunzioni?
Posti comuni, posti di sostegno e insegnamento della Religione cattolica.
Quante supplenze risultavano assegnate?
Al 31 agosto risultava coperta la quasi totalità di circa 118mila supplenze.
Le 55.814 conferme sul sostegno sono assunzioni in ruolo?
No. Le fonti le qualificano come conferme di supplenti sul sostegno, effettuate su richiesta delle famiglie.
Perché il dato CISL è inferiore alle 37.430 assunzioni?
L’elaborazione CISL indica 36.176 nomine perfezionate ma non comprende gli insegnanti di Religione cattolica. I due dati hanno quindi perimetri differenti.
Sono già noti i posti disponibili per nuovi interpelli?
No. Le fonti non forniscono un elenco dei posti residui destinati agli interpelli né indicano territori, insegnamenti o scadenze.
Il sostegno presenta ancora posti non coperti?
Secondo la ricostruzione CISL, la copertura delle assunzioni sul sostegno si è fermata al 70,74%, con il dato della Lombardia al 48,65%.
È richiesta un’azione immediata agli aspiranti?
Le fonti non indicano nuove domande, scadenze o adempimenti collegati a questi dati.
Fonti
- Orizzonte Scuola Notizie: immissioni in ruolo e supplenze al 31 agosto
- Quotidiano Piemontese: 37.430 docenti in ruolo e 118mila supplenze
- Il Sole 24 ORE: dati MIM sull’avvio dell’anno scolastico
- Orizzonte Scuola Notizie: elaborazione CISL sulle assunzioni 2026
- EduNews24: organico stabile e supplenze sul sostegno

