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Supplenze 2026/27, secondo turno GPS: chi non ha avuto nomina può essere riesaminato

Per le supplenze dell’anno scolastico 2026/27, i turni successivi al primo possono riesaminare anche gli aspiranti inclusi nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) che non hanno ricevuto una proposta di contratto nel primo bollettino.

Il punto centrale è che il nuovo turno non procede soltanto dall’ultimo nominato. Se emergono ulteriori disponibilità, il sistema può tornare a valutare le posizioni già elaborate ma rimaste senza incarico, verificando se le sedi o le tipologie di posto disponibili sono compatibili con le preferenze indicate nella domanda.

In breve

  • L’assenza dal primo bollettino non equivale automaticamente all’esclusione dai turni successivi.
  • Gli aspiranti non soddisfatti possono essere riesaminati quando si aprono nuove disponibilità.
  • Il riesame avviene sulle preferenze già espresse: non consente di ottenere qualunque posto sopraggiunto.
  • La pubblicazione di bollettini, integrazioni e rettifiche avviene a livello territoriale.
  • Per gli esiti fa fede il sito dell’Ufficio scolastico competente.

Come funziona il riesame nel secondo turno

Le fonti disponibili descrivono un meccanismo di riesame degli aspiranti già trattati dall’algoritmo ma non destinatari di incarico. La ragione può essere, ad esempio, l’assenza nel primo turno di posti compatibili con le preferenze presentate.

Nel turno successivo, in presenza di nuove disponibilità, l’algoritmo può considerare di nuovo tali candidati. Non si tratta quindi di uno scorrimento lineare limitato ai nominativi successivi all’ultimo destinatario del primo bollettino.

Un esempio riportato nelle fonti riguarda un aspirante collocato al primo posto in graduatoria che abbia indicato una sola scuola. Se quella sede non era disponibile nel primo turno, il candidato può rimanere senza nomina mentre sono assegnati incarichi a persone collocate più in basso. Se la stessa sede diventa disponibile in un turno successivo, il sistema può riesaminare la sua posizione.

Il limite decisivo: contano le preferenze già presentate

Il riesame non garantisce una supplenza e non amplia le opzioni dell’aspirante. La disponibilità emersa deve essere coerente con le preferenze già inserite nell’istanza.

Per questo, chi non compare nel primo bollettino può restare in gioco nei turni seguenti, ma soltanto se si rendono disponibili sedi o posti che il sistema possa abbinare alle preferenze espresse. Non è necessario presentare una nuova domanda per partecipare ai successivi turni GPS: il riesame avviene sulla base dell’istanza già inoltrata.

Quali disponibilità possono alimentare un nuovo turno

Le disponibilità successive alle prime assegnazioni possono derivare, secondo le fonti, anche da rinunce o da altri posti che emergono dopo il primo turno. Quando vi sono nuove disponibilità, l’Ufficio scolastico può avviare un ulteriore turno dell’algoritmo, includendo gli aspiranti ancora utilmente collocati in graduatoria e non ancora assegnatari di un incarico.

Non è possibile stabilire in modo generale quali posti saranno disponibili o se una specifica classe di concorso sarà interessata: la situazione dipende dalle pubblicazioni e dalle disponibilità rilevate nel singolo territorio.

Perché controllare bollettini e rettifiche

La raccolta degli aggiornamenti per il 2026/27 segnala primi turni, turni successivi, integrazioni e rettifiche in numerosi territori. Questo rende essenziale distinguere tra un primo esito e la situazione successivamente aggiornata dall’Ufficio scolastico.

La stessa raccolta avverte che gli aggiornamenti potrebbero non essere in tempo reale e precisa che fa fede la pubblicazione ufficiale dell’Ufficio scolastico di riferimento. Per il docente, quindi, il controllo del sito territoriale competente resta il passaggio decisivo per verificare l’eventuale nomina, la sede assegnata e il tipo di contratto.

Cosa deve fare il docente

  1. Verificare il sito dell’Ufficio scolastico di riferimento, consultando la sezione dedicata a supplenze, GPS e Graduatorie ad esaurimento (GaE).
  2. Controllare ogni nuovo bollettino, integrazione o rettifica, perché l’esito del primo turno non esaurisce necessariamente la procedura per chi è rimasto senza incarico.
  3. Leggere il decreto collegato alla nomina, se si risulta destinatari di proposta, per conoscere il termine di presa di servizio.
  4. Considerare le preferenze già espresse: il riesame riguarda esclusivamente disponibilità compatibili con quelle scelte.
  5. Verificare i requisiti dichiarati, poiché la scuola di assegnazione effettua ulteriori controlli e l’eventuale insussistenza dei requisiti comporta la decadenza dalla nomina.

Attenzione ad accettazione, rinuncia e presa di servizio

L’assegnazione dell’incarico sulla base delle preferenze espresse nella domanda comporta l’accettazione della proposta. La fonte disponibile segnala che la rinuncia o la mancata presa di servizio, salvo giustificati e documentati motivi, comportano l’impossibilità di ricevere altre proposte per supplenze da GPS, graduatorie di istituto e interpelli al 31 agosto o al 30 giugno per il biennio 2026/28.

La presa di servizio deve avvenire entro il termine previsto dal decreto di nomina. L’eventuale assegnazione va quindi letta con attenzione, facendo riferimento esclusivamente agli atti pubblicati dall’Ufficio scolastico competente.

Domande frequenti

Se non sono nel primo bollettino, sono escluso dalle supplenze?

No, non automaticamente. Gli aspiranti rimasti senza nomina possono essere riesaminati nei turni successivi se emergono disponibilità compatibili con le preferenze indicate.

Il secondo turno riparte dall’ultimo nominato?

No. Le fonti descrivono un riesame anche delle posizioni già elaborate e non soddisfatte nel turno precedente.

Devo presentare una nuova domanda per il secondo turno GPS?

No. Il riesame avviene sulla base dell’istanza già inoltrata e delle preferenze già espresse.

Posso ottenere qualsiasi posto che si libera?

No. Il posto disponibile deve essere compatibile con le preferenze presentate nella domanda.

Dove controllo se è uscito un nuovo bollettino?

Il riferimento è il sito dell’Ufficio scolastico competente per il territorio interessato. Le raccolte informative possono non essere aggiornate in tempo reale.

Cosa devo fare se ricevo una nomina?

Occorre verificare sede, tipo di contratto e termine di presa di servizio indicati nel decreto di nomina. L’assegnazione basata sulle preferenze espresse comporta accettazione.

Cosa resta da chiarire

Le fonti non consentono di definire un calendario nazionale unico dei successivi bollettini, né di conoscere in anticipo le disponibilità effettive per ciascuna provincia, classe di concorso o tipologia di posto. Anche l’esito individuale resta legato alla posizione in graduatoria, alle preferenze già espresse e alle disponibilità che saranno effettivamente pubblicate.

Fonti