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Precari scuola: perché i 302 mila indicati dalla FLC CGIL e i 155.072 incarichi del MIM non sono dati sovrapponibili

Nel dibattito sul precariato scolastico sono stati diffusi due numeri molto diversi: 302 mila precari, indicati dalla FLC CGIL per l’anno scolastico 2025/2026 considerando docenti e personale ATA, e 155.072 incarichi a tempo determinato, comunicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per il personale docente nell’anno scolastico 2026/2027.

Le cifre non descrivono lo stesso perimetro. Prima di usarle per valutare l’andamento delle supplenze o le prospettive di stabilizzazione, è quindi necessario distinguere l’anno scolastico osservato, le categorie di personale considerate e le tipologie di incarico incluse.

In breve

  • La FLC CGIL indica 302 mila precari per il 2025/2026, includendo docenti e personale ATA.
  • Il MIM comunica 155.072 incarichi a tempo determinato per i docenti nel 2026/2027.
  • Nel dato MIM rientrano 99.258 supplenze su posto intero e 55.814 conferme su posto di sostegno.
  • Il dettaglio ministeriale riportato dalle fonti riguarda il personale docente e non presenta un dato ATA corrispondente.
  • Le fonti disponibili non consentono di stabilire un confronto numerico diretto né di ricavare da questo confronto effetti individuali su nomine, graduatorie o contratti.

Che cosa hanno comunicato FLC CGIL e MIM

La stima della FLC CGIL sul 2025/2026

La FLC CGIL sostiene di avere ricostruito i dati sul precariato attraverso le informazioni disponibili sul portale unico della scuola e il conto annuale della Ragioneria generale dello Stato. Secondo il sindacato, nell’anno scolastico 2025/2026 i precari sarebbero stati 302 mila complessivamente tra docenti e personale ATA.

La FLC CGIL segnala inoltre che il totale dei supplenti del 2025/2026 sarebbe cresciuto del 12,7% rispetto al 2021/2022. Nella sua ricostruzione, le deroghe sul sostegno sarebbero passate da 65 mila a 145 mila; la loro incidenza sui supplenti docenti sarebbe salita dal 29% al 60%.

Per il 2024/2025, la ricostruzione riportata dalla FLC CGIL indica 293.245 precari: 236.782 docenti e 56.463 unità di personale ATA. Nello stesso dettaglio, i docenti risultano ripartiti in 97.118 su posto comune e 139.664 sul sostegno.

Il dato del MIM sul 2026/2027

In risposta alle informazioni diffuse dalla FLC CGIL, il MIM ha fornito dati relativi alle supplenze del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027. Le fonti giornalistiche riportano 31.742 supplenze su posto comune: 8.319 con contratto fino al 31 agosto e 23.423 fino al 30 giugno.

Sul sostegno risultano 67.516 supplenze: 1.328 fino al 31 agosto e 66.188 fino al 30 giugno. Il totale delle supplenze su posto intero, tra posto comune e sostegno, è quindi di 99.258.

A queste si aggiungono 55.814 conferme su posto di sostegno, effettuate su richiesta delle famiglie. Il totale comunicato dal Ministero arriva così a 155.072 incarichi a tempo determinato. Il MIM ha inoltre indicato 9.356 posti non assegnabili per assenza di aspiranti nelle graduatorie e 19.468 nomine su spezzoni di posto, qualificate come tipologia distinta dalle supplenze su posto intero.

Perché 302 mila e 155.072 non sono confrontabili direttamente

Il primo elemento da considerare è l’anno scolastico: il numero FLC CGIL è riferito al 2025/2026, quello del MIM alle operazioni relative al 2026/2027.

Cambia anche il personale conteggiato. La stima della FLC CGIL include docenti e ATA; la replica ministeriale descrive invece le supplenze del personale docente. Nel dettaglio MIM riportato dalle fonti non è disponibile un dato ATA equivalente da sommare agli incarichi dei docenti.

Infine, cambia la natura del dato. La FLC CGIL parla di numero complessivo di precari nell’anno scolastico; il MIM comunica incarichi a tempo determinato già conferiti, distinguendo supplenze su posto intero, conferme sul sostegno e nomine su spezzoni. Per questo, sottrarre una cifra dall’altra o presentarle come una misura univoca del precariato porterebbe a un confronto non supportato dalle informazioni disponibili.

Il ruolo dei posti in deroga sul sostegno

Entrambe le posizioni richiamano il peso delle supplenze sul sostegno. La FLC CGIL evidenzia l’aumento delle deroghe; il MIM precisa che una parte rilevante delle supplenze sul sostegno fino al 30 giugno deriva da posti in deroga.

Secondo quanto riportato dalle fonti, i posti in deroga sono autorizzati anno per anno e non possono essere assegnati in ruolo finché conservano questa natura. Questo è uno degli elementi centrali per leggere il numero elevato di incarichi a termine sul sostegno, senza dedurre automaticamente che ogni posto coperto da supplenza sia disponibile per un’assunzione a tempo indeterminato.

Perché il confronto è rilevante per docenti e ATA precari

Il confronto non modifica, in base alle informazioni disponibili, una singola convocazione, un contratto o una posizione in graduatoria. È però rilevante perché riguarda il modo in cui viene misurato il ricorso al lavoro a termine nella scuola e, di conseguenza, la discussione su reclutamento, immissioni in ruolo e stabilizzazione.

Per i docenti, il dato ministeriale evidenzia un elevato numero di incarichi sul sostegno nel 2026/2027 e la distinzione tra contratti fino al 31 agosto, fino al 30 giugno, conferme sul sostegno e spezzoni. Per il personale ATA, la ricostruzione FLC CGIL indica un dato complessivo sul precariato, ma la replica MIM riportata dalle fonti non offre un perimetro ATA parallelo per il 2026/2027.

Cosa deve fare il docente

  1. Non trarre conseguenze individuali dai dati aggregati: le cifre diffuse non sostituiscono convocazioni, graduatorie o provvedimenti relativi alla propria posizione.
  2. Verificare il perimetro prima di confrontare i numeri: anno scolastico, personale incluso e tipologia di incarico sono elementi decisivi.
  3. Monitorare le comunicazioni ufficiali sulla propria procedura: dalle fonti esaminate non emerge una nuova scadenza né un nuovo adempimento collegato al confronto tra MIM e FLC CGIL.

Cosa sappiamo

  • La FLC CGIL ha pubblicato una propria ricostruzione del precariato scolastico e indica 302 mila precari nel 2025/2026 tra docenti e ATA.
  • Il MIM ha comunicato 155.072 incarichi a tempo determinato per il personale docente nel 2026/2027, inclusi 55.814 incarichi di conferma sul sostegno.
  • Il MIM distingue le nomine su spezzoni dalle supplenze su posto intero.
  • Le fonti riportano che una parte delle supplenze fino al 30 giugno, sia su posto comune sia sul sostegno, è collegata a specifiche situazioni di stato del personale o ai posti in deroga.

Cosa resta da chiarire

  • Non è disponibile, nelle fonti considerate, un prospetto unico e omogeneo che confronti docenti, ATA, posti interi, spezzoni e conferme sul sostegno nello stesso anno scolastico.
  • Non è possibile stabilire dalle informazioni disponibili quale sia il numero complessivo dei precari, comprensivo di docenti e ATA, per il 2026/2027.
  • Non sono indicati gli effetti concreti che la discussione sui dati potrà avere sulle future procedure di reclutamento o stabilizzazione.

Domande frequenti

I 155.072 incarichi del MIM sono il numero totale dei precari della scuola?

No. Il dato riportato riguarda gli incarichi a tempo determinato del personale docente per il 2026/2027 e non fornisce, nel dettaglio disponibile, un dato ATA corrispondente.

I 302 mila della FLC CGIL riguardano solo i docenti?

No. La FLC CGIL indica un totale che comprende docenti e personale ATA per il 2025/2026.

Le 55.814 conferme sul sostegno sono comprese nel totale di 155.072?

Sì. Le fonti riportano che si aggiungono alle 99.258 supplenze su posto intero, portando il totale a 155.072 incarichi.

I posti in deroga sul sostegno possono essere assegnati in ruolo?

Secondo quanto riportato nelle fonti, non possono essere assegnati in ruolo finché mantengono la natura di posti in deroga autorizzati anno per anno.

Questo confronto introduce nuove scadenze per le supplenze?

No. Nelle fonti esaminate non sono indicate nuove scadenze o nuovi adempimenti per docenti e aspiranti.

Fonti