La mini call veloce per il sostegno dell’anno scolastico 2026/27 aveva una finestra di presentazione delle domande dal 14 agosto 2026 alle ore 14.00 al 19 agosto 2026 alle ore 12.00. La scadenza del 19 agosto rappresentava un aggiornamento rispetto al termine precedentemente indicato del 18 agosto.
La procedura era rivolta a una platea specifica di aspiranti inseriti nella prima fascia GPS per il sostegno e non coincideva con una nuova apertura generalizzata delle graduatorie. Per chi ha partecipato, l’attenzione si sposta ora sugli esiti della fase interprovinciale e sugli eventuali avvisi degli uffici competenti per la scelta della sede.
In breve
- Le istanze erano previste dal 14 agosto, ore 14.00, al 19 agosto 2026, ore 12.00.
- La domanda doveva essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPA.
- La procedura riguardava candidati della prima fascia GPS sostegno che avevano già partecipato nella propria provincia senza ottenere l’assunzione per mancanza di posti e senza essere considerati rinunciatari.
- Era possibile indicare una o più province diverse da quella di inserimento nelle GPS, purché nella stessa regione.
- La mancata presentazione dell’istanza equivaleva a rinuncia alla partecipazione.
- Per gli aspiranti individuati, l’accettazione espressa della sede assegnata doveva avvenire entro cinque giorni.
Che cosa è successo: la finestra e il rinvio del termine
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disciplinato l’avvio della mini call veloce sostegno 2026/27 con l’avviso n. 20362 del 5 agosto 2026. Le fonti disponibili riferiscono che le funzioni telematiche sono state aperte dal 14 al 19 agosto.
Un precedente avviso, richiamato dalle fonti, aveva aggiornato il calendario della fase interprovinciale: la chiusura, inizialmente fissata alle ore 12.00 del 18 agosto, è stata posticipata alle ore 12.00 del 19 agosto 2026. Secondo il riepilogo pubblicato, le altre disposizioni della nota operativa del 6 maggio 2026 restavano confermate.
La mini call veloce era prevista soltanto nelle regioni nelle quali, concluse le operazioni ordinarie, risultassero ancora disponibili posti di sostegno destinati al ruolo. Le fonti indicano che le disponibilità residue utilizzabili per la procedura dovevano essere rese note entro le ore 10.00 del 14 agosto.
Chi poteva partecipare
In base alle informazioni riportate nell’avviso e nei relativi riepiloghi, poteva presentare domanda chi aveva già inoltrato l’istanza per l’assunzione finalizzata al ruolo da prima fascia GPS sostegno nella propria provincia e non era stato assunto per mancanza di posti, senza essere stato considerato rinunciatario.
La domanda poteva riguardare una o più province, a condizione che fossero:
- diverse dalla provincia di inserimento nelle GPS;
- appartenenti alla medesima regione.
Le fonti richiamano inoltre l’articolo 4, comma 6, del decreto ministeriale n. 111 del 2024. Per la verifica puntuale della propria posizione restano rilevanti il testo dell’avviso ministeriale e gli atti pubblicati dagli uffici scolastici interessati.
Come doveva essere presentata l’istanza
La presentazione era prevista esclusivamente in via telematica attraverso il portale INPA. Per l’accesso erano indicate, in alternativa, credenziali SPID, CIE, eIDAS, CNS oppure credenziali valide dell’area riservata del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Era inoltre richiesta l’abilitazione al servizio Istanze on line.
Poiché il calendario indicato si è concluso il 19 agosto 2026 alle ore 12.00, non è più possibile presentare un’istanza nell’ambito di quella finestra. La mancata presentazione della domanda comportava la rinuncia alla partecipazione alla procedura.
Scelta della sede e accettazione: il passaggio da non trascurare
Dopo l’assegnazione della provincia, la fase di scelta della scuola era prevista a livello provinciale. Le date dovevano essere comunicate dagli uffici scolastici competenti con successivi avvisi.
Per l’aspirante che avesse ottenuto l’assegnazione della sede, l’avviso richiamato dalle fonti prevedeva l’obbligo di accettare espressamente entro cinque giorni. La mancata accettazione entro quel termine era considerata rinuncia alla nomina e determinava la decadenza dall’incarico conferito.
Cosa può verificare ora chi ha presentato domanda
- Controllare gli esiti della mini call veloce pubblicati dagli uffici scolastici interessati. Le fonti riportano che il calendario prevedeva la pubblicazione degli esiti entro il 21 agosto 2026.
- Verificare gli eventuali avvisi territoriali relativi alla scelta della sede, poiché le date di questa fase non erano indicate in modo uniforme nelle fonti disponibili.
- Se destinatari di assegnazione di sede, prestare attenzione al termine di cinque giorni previsto per l’accettazione espressa.
- Consultare l’avviso ministeriale e gli atti dell’ufficio scolastico competente per confermare requisiti, disponibilità e singoli passaggi applicati nel territorio di interesse.
Cosa resta da chiarire
Le fonti disponibili descrivono il calendario e le regole generali della procedura, ma non documentano quali regioni abbiano effettivamente attivato la mini call veloce, i posti residui utilizzati, gli esiti effettivamente pubblicati o le date fissate nei singoli territori per la scelta della sede. Questi elementi devono quindi essere verificati negli atti degli uffici scolastici interessati.
Domande frequenti
Qual era il termine finale per la domanda?
Il termine aggiornato era fissato alle ore 12.00 del 19 agosto 2026.
La scadenza era stata modificata?
Sì. Le fonti riportano il rinvio della chiusura dalle ore 12.00 del 18 agosto alle ore 12.00 del 19 agosto 2026.
Si poteva scegliere una provincia in un’altra regione?
No. Le province selezionabili dovevano appartenere alla stessa regione della provincia di inserimento nelle GPS ed essere diverse da quest’ultima.
La domanda era facoltativa?
La partecipazione richiedeva la presentazione dell’istanza. La mancata presentazione equivaleva a rinuncia alla procedura.
Come si accedeva alla domanda?
Attraverso INPA, utilizzando una delle credenziali digitali indicate nell’avviso e con l’abilitazione a Istanze on line.
Entro quando dovevano uscire gli esiti?
Secondo il calendario riportato dalle fonti, gli esiti erano previsti entro il 21 agosto 2026. Le fonti disponibili non confermano però la pubblicazione effettiva per ciascun territorio.
Le date della scelta della sede erano uguali in tutte le province?
No. La fase era prevista a livello provinciale, con date comunicate dai singoli uffici scolastici.
Fonti
- Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 20362 del 5 agosto 2026
- Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 20083 del 31 luglio 2026
- Orizzonte Scuola, Mini call veloce sostegno: domanda dal 14 al 19 agosto
- ScuolaInforma, Mini call veloce sostegno 2026/27: pubblicato l’avviso del Ministero
- ScuolaInforma, posticipata la scadenza per le domande

