In Toscana le prime nomine dell’anno scolastico 2026-2027 evidenziano un ricorso rilevante ai contratti a tempo determinato. Secondo le cifre diffuse dalla FLC CGIL Toscana e riportate da più testate locali, i docenti precari già nominati sono 9.112. Il sindacato stima inoltre che il totale possa arrivare a 30.000 precari complessivi tra docenti e personale ATA.
È essenziale distinguere i dati già rilevati dalle previsioni: il numero di 9.112 riguarda docenti già individuati nelle prime fasi delle nomine; la quota di 30.000 è una stima sindacale riferita al complesso del personale a termine, quindi non ai soli insegnanti e non a un dato amministrativo definitivo.
In breve
- La FLC CGIL Toscana indica 9.112 docenti a tempo determinato già nominati nelle prime fasi delle convocazioni.
- Il dato disponibile comprende due turni di nomina a Firenze e Pistoia e un turno nelle altre province toscane, secondo quanto riportato da la Repubblica.
- La stima sindacale è di oltre 9.000 docenti a termine certi e di circa 14.000 dopo quattro turni di chiamate dalle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
- Il totale di 30.000 riguarda la previsione complessiva di precari tra docenti e personale ATA, non soltanto le supplenze dei docenti.
- Firenze risulta la provincia con il maggior numero di docenti precari nelle prime rilevazioni: 2.409, di cui 1.358 sul sostegno.
Che cosa emerge dalle prime nomine in Toscana
Le GPS, cioè le Graduatorie provinciali per le supplenze, sono al centro delle prime rilevazioni riportate. A meno di una settimana dall’avvio delle lezioni, la FLC CGIL Toscana ha quantificato in 9.112 i docenti precari già nominati. Secondo la ricostruzione pubblicata da la Repubblica, il dato deriva da due turni di GPS per Firenze e Pistoia e da un turno nelle altre province.
FirenzeToday riporta una ripartizione regionale di questi 9.112 incarichi: 5.374 sul sostegno e 3.738 su posti ordinari. La stessa fonte indica i seguenti numeri provinciali: Firenze 2.409, Pisa 993, Pistoia 900, Arezzo 876, Lucca 761, Livorno 758, Prato 755, Siena 617, Grosseto 579 e Massa-Carrara 464.
Per Firenze, le fonti convergono sul totale di 2.409 docenti precari e sui 1.358 incarichi di sostegno. la Repubblica indica inoltre 1.051 posti ordinari. News Istruzione riporta invece 1.501 posti comuni e curricolari: un valore non coerente con il totale di 2.409 e con i 1.358 incarichi di sostegno. Per questa ragione, il dettaglio di 1.501 non può essere considerato confermato.
Le stime della FLC CGIL: 14.000 docenti e 30.000 precari complessivi
La FLC CGIL Toscana prevede che, con il completamento dei quattro turni ordinari di attribuzione delle supplenze tramite GPS, i docenti a tempo determinato possano arrivare a circa 14.000. Anche questo è un dato previsionale sindacale e non rappresenta un esito già consolidato delle nomine.
La stima di 30.000 si riferisce invece al precariato complessivo regionale tra insegnanti e personale ATA, ossia il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. News Istruzione precisa che nella valutazione sarebbero considerate anche le supplenze da graduatorie d’istituto e i contratti a termine ATA; la Repubblica parla di 30.000 precari totali tra docenti e ATA.
Le fonti non chiariscono in modo univoco se il numero di 30.000 debba essere letto come numero di persone o come numero di contratti a termine. L’elemento confermato è che si tratta di una previsione attribuita al sindacato e di una grandezza diversa dai 9.112 docenti già nominati nelle prime fasi.
Il peso del sostegno nelle rilevazioni
Il sostegno è uno degli ambiti evidenziati dalla FLC CGIL. Nelle prime nomine regionali riportate da FirenzeToday, 5.374 incarichi su 9.112 riguardano questo settore. A Firenze risultano 1.358 docenti precari sul sostegno su un totale di 2.409.
Il segretario regionale FLC CGIL Toscana, Pasquale Cuomo, ha dichiarato che in molte scuole oltre il 50% degli insegnanti di sostegno potrebbe essere precario. Si tratta di una valutazione del sindacato, non di una rilevazione ufficiale complessiva per tutti gli istituti della regione.
Rinunce al ruolo e criticità segnalate
Accanto alle supplenze, le fonti riportano circa 400 rinunce alle immissioni in ruolo in Toscana, dato attribuito alla FLC CGIL. Secondo il sindacato, almeno un quarto delle rinunce sarebbe riconducibile a ragioni economiche, tra cui costi di affitto, spostamenti e carburante.
La FLC CGIL segnala come zone maggiormente penalizzate Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Val di Cecina e Isola d’Elba. FirenzeToday riferisce inoltre che il sindacato collega una parte delle rinunce alla presenza degli stessi candidati in più graduatorie dei concorsi PNRR e alla scelta di sedi più vicine alla propria abitazione.
La CISL Scuola, pur riconoscendo l’esistenza di problematiche e di una vasta area di precariato, invita a non descrivere l’avvio dell’anno come peggiore di quanto sia. Il segretario regionale Roberto Malzone richiama, tra le ragioni delle rinunce, gli affitti elevati in alcune zone toscane, la distanza dalla famiglia, i costi degli spostamenti, retribuzioni ritenute insufficienti e vincoli di permanenza. La CISL sottolinea inoltre che i numeri relativi al precariato e all’insufficienza degli organici ATA sono determinati a livello nazionale, non dall’Ufficio scolastico regionale della Toscana.
Chi riguarda questi dati
- Docenti inseriti nelle GPS in Toscana, perché le cifre disponibili derivano dalle prime fasi delle attribuzioni provinciali delle supplenze.
- Aspiranti supplenti sul sostegno e su posto ordinario, considerando la quota rilevante di incarichi sul sostegno riportata nelle prime nomine.
- Personale ATA, incluso nella stima complessiva dei 30.000 precari e nelle criticità segnalate sul turnover e sulle immissioni in ruolo.
- Docenti interessati alle immissioni in ruolo, alla luce delle circa 400 rinunce segnalate dal sindacato.
Cosa può monitorare chi attende una nomina
Le fonti descrivono una situazione ancora in evoluzione. Per chi è in attesa di un incarico in Toscana, l’elemento pratico principale è seguire le pubblicazioni relative ai turni successivi delle GPS e alle eventuali chiamate da graduatoria d’istituto, indicate tra le fasi che possono produrre ulteriori scorrimenti.
- Distinguere il dato già rilevato dei 9.112 docenti dalle stime sui turni non ancora completati.
- Verificare le pubblicazioni dei successivi turni di nomina della propria provincia.
- Non assimilare la previsione di 30.000 precari complessivi al numero dei soli docenti nominati tramite GPS.
- Considerare i dettagli provinciali come una fotografia delle prime rilevazioni riportate dalle fonti, non come quadro definitivo delle assegnazioni annuali.
Cosa sappiamo e cosa resta da chiarire
Informazioni riportate dalle fonti
- La FLC CGIL Toscana ha comunicato il dato di 9.112 docenti precari già nominati nelle prime fasi.
- Firenze è la provincia con il dato più alto tra quelli riportati: 2.409 docenti a termine.
- La stima della FLC CGIL arriva a circa 14.000 docenti dopo quattro turni GPS e a 30.000 precari complessivi tra docenti e ATA.
- La CISL Scuola riconosce criticità, ma contesta una lettura esclusivamente negativa dell’avvio scolastico.
Aspetti ancora incerti
- Non sono presenti nelle fonti dati ufficiali di Uffici scolastici provinciali o dell’Ufficio scolastico regionale che consentano di validare o confrontare le stime della FLC CGIL.
- Non è definito in modo univoco se la previsione dei 30.000 riguardi persone o contratti a termine.
- Il numero definitivo dei docenti a tempo determinato dopo tutti i turni GPS non è ancora disponibile.
- Il dettaglio dei posti ordinari a Firenze è discordante tra le fonti: 1.051 secondo la Repubblica e 1.501 secondo News Istruzione.
Domande frequenti
I 30.000 precari stimati in Toscana sono tutti docenti?
No. La stima attribuita alla FLC CGIL riguarda complessivamente docenti e personale ATA.
Quanti docenti precari risultano già nominati?
Le fonti riportano 9.112 docenti a tempo determinato nelle prime fasi delle nomine.
Il dato di 9.112 è definitivo?
No. Le fonti indicano che non erano ancora completati tutti i turni di attribuzione delle supplenze tramite GPS.
Quanti docenti precari sono indicati a Firenze?
Il dato riportato è di 2.409 docenti, dei quali 1.358 sul sostegno.
Qual è la previsione dopo quattro turni GPS?
La FLC CGIL Toscana stima circa 14.000 docenti a tempo determinato. È una previsione sindacale, non un dato definitivo.
Perché vengono segnalate rinunce alle immissioni in ruolo?
Le fonti riportano, secondo le organizzazioni sindacali, ragioni legate anche ai costi dell’abitare e degli spostamenti, alla distanza dalla famiglia e alla presenza di candidati in più graduatorie.

